Pulsano d’a Mare > Cosa Visitare Litoranea

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

  • Chiesa Stella Maris, a Marina di Pulsano, presso la quale il 15 agosto di ogni anno si organizzano fuochi artificiali ed una processione di barche in mare trasportanti una statua della Madonna.
  • Chiesa Madonna del Pescatore, antica cappella votiva che veniva utilizzata per celebrazioni funebri e dove vi avevano luogo dei festeggiamenti per l'arrivo della primavera; qui venivano anche istruiti all'uso delle armi i giovani carbonari.
  • Chiesetta del campeggio, costruita negli anni settanta all'interno dello storico campeggio di Lido Silvana e sopravvissuta all'incendio del 2001.
  • diverse necropoli.

Architetture militari 

  • Torre Castelluccia, torre costiera d'avvistamento antisaracena sita a Marina di Pulsano. È circondata dai resti delle abitazioni primitive del villaggio protostorico.
  • vedette bunker in cemento armato realizzate lungo la costa durante le guerre mondiali.

Aree naturali

  • Bosco Caggione, formato essenzialmente da pini d' Aleppo, è situato nell'omonima contrada, presso la Marina di Pulsano, ed è un'area verde di vaste dimensioni, estesa in passato dal Mar Piccolo fino alla zona di Monacizzo e contraddistinta dalla presenza di volpi e lepri. La parte sottostante è attraversata dalla Litoranea Salentina che delimitava le due zone di un campeggio che era tra i più grandi d'Europa. Tra la fine degli anni cinquanta e l'inizio dei sessanta questo doveva essere inaugurato dall'attrice Silvana Pampanini, cosa che diede alla zona il nome di Lido Silvana. Nel 2001 un incendio di veste proporzioni ha distrutto interamente l'area bassa del bosco, dov'era sito il campeggio e molte delle vecchie e nuove ville e seconde case private; la parte alta, invece, si è salvata. L'area bassa è stata tuttavia teatro di una straordinaria reviviscenza di macchia mediterranea marina, biotipo autoctono come la foresta di pini d'Aleppo ma di presenza più rara. Il bosco ospita il più vecchio insediamento preistorico rinvenuto finora nel Golfo di Taranto, un insediamento successivo di epoca magno-greca e romana e Torre Castelluccia, fatta edificare dagli spagnoli nel '500 per difendere la zona dagli attacchi saraceni.
  • grotte in località Scorcora.

Siti archeologici

  • villaggio protostorico (neolitico) (il più antico finora rinvenuto sul Golfo di Taranto, tra i più importanti della Puglia e tra i più rari dell'Italia meridionale), resti sull'altopiano della Castelluccia.
  • insediamento preistorico, resti in località Angalone.
  • due ville romane, resti in località Lido Silvana.
  • strutture portuali, resti in località Lido Silvana.
  • antiche mura del porto, resti in località Luogovivo.

 

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